Restituire i vecchi antibiotici! Per il bene della tua salute e dell’ambiente.

Azione per la restituzione di antibiotici: 18 – 30 novembre 2019

L’efficacia degli antibiotici per l’essere umano e gli animali è minacciata in tutto il mondo: il loro impiego eccessivo o inappropriato può portare allo sviluppo di batteri resistenti. Per evitare che gli antibiotici finiscano nell’ambiente o vengano utilizzati in maniera impropria, è importante riportare indietro quelli che non servono più.

Così è possibile contribuire ad arginare il fenomeno delle antibiotico-resistenze.

  • Attenersi esattamente alla posologia e alla durata del trattamento prescritte dal medico.
  • Non condividere gli antibiotici con altre persone.
  • Riportare sempre indietro le confezioni iniziate.
  • L’assunzione scorretta di antibiotici può causare lo sviluppo di batteri resistenti.

Perché viene organizzata un’azione per la restituzione di antibiotici?

Restituendo i vecchi antibiotici, ognuno può contribuire a contenere lo sviluppo di batteri resistenti. L’azione nazionale per la restituzione di antibiotici inizia contemporaneamente alla Settimana mondiale per l’uso prudente di antibiotici. La popolazione è invitata a riportare gli antibiotici in eccesso là dove sono stati acquistati: in farmacia se sono stati dispensati dalla farmacia; dal medico, dal dentista oppure dal veterinario se sono stati dispensati da questi ultimi.

La misura contribuisce a prevenire un uso inappropriato, per esempio impedendo che questi medicamenti siano utilizzati per altre malattie o consegnati a terzi.

Perché non si devono buttare gli antibiotici nei rifiuti domestici, nel WC o nel lavandino?

In Svizzera, i medicamenti scaduti o inutilizzati sono classificati come rifiuti speciali e non è consentito smaltirli con i rifiuti domestici normali o nelle acque di scarico.
Buttandoli nel sacco dei rifiuti, si rischia che questo si apra e che gli antibiotici si disperdano nell’ambiente o nelle acque sotterranee. E poi c’è il pericolo che bambini o animali entrino in contatto con i medicamenti. Gli antibiotici non vanno nemmeno gettati nel WC o nel lavandino. Se finiscono nell’ambiente, possono infatti svilupparsi ulteriori resistenze.

Dove si restituiscono esattamente i vecchi antibiotici?

Lo smaltimento concreto di rifiuti speciali è disciplinato diversamente a seconda del Cantone. Sostanzialmente, i vecchi antibiotici possono essere riportati dove sono stati dispensati (farmacie / studi dei professionisti).
Se la farmacia, lo studio medico, dentistico o veterinario non dovessero ritirare i medicamenti, si prega di rivolgersi al servizio specializzato in materia di rifiuti del proprio Comune o Cantone di domicilio per trovare un centro di raccolta nelle vicinanze che accetti medicamenti e rifiuti chimici speciali. Servizi cantonali per la protezione dell’ambiente: rifiuti

Antibiotici: quando serve, quanto serve.

Maggiori informazioni sulle resistenze agli antibiotici:

Newsletter Strategia svizzera contro le resistenze agli antibiotici (StAR)

StAR pubblica una newsletter elettronica che informa regolarmente le parti interessate sullo stato attuale dell’attuazione della strategia StAR.

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